Resine, isocianati e polioli: cosa chiedono alla pompa
Una resina può essere fluida come un olio oppure densa come una pasta, e spesso passa da uno stato all’altro con una piccola variazione di temperatura. La pompa a ingranaggi sposta un volume fisso a ogni giro, quindi la portata resta quella prevista anche quando la viscosità sale. Con i prodotti più densi si abbassano i giri.
Isocianati e polioli vanno tenuti lontani dall’umidità dell’aria e dosati in rapporto preciso tra loro. Per questo conviene una pompa per ciascun componente, con velocità regolabile.
Dosaggio di resine e colle con la serie ZV
La serie ZV è la pompa per le piccole portate: parte da meno di un litro al minuto e arriva a 102 l/min. Ha bocche filettate e si flangia direttamente al motore, quindi occupa poco spazio a bordo macchina. Nel suo catalogo figurano resine, solventi, colle, hot-melt, isocianato e poliolo.
La portata è proporzionale ai giri: variando la velocità del motore regolate la quantità dosata. È lo stesso principio che applichiamo a vernici e pigmenti e ai siliconi.
Travaso di resine con la serie NAV flangiata
Per scaricare cisterne e alimentare reattori o miscelatori servono portate maggiori. La serie NAV è flangiata, lavora anche con fluidi ad alta viscosità e copre cilindrate da 120 a 1910 cm³/giro. Ha resine, isocianati e solventi tra i suoi impieghi ed è la serie indicata per il petrolchimico.
Hot-melt e resine che solidificano: serie CR riscaldata
Hot-melt e alcune resine a temperatura ambiente sono solidi. Dentro la pompa devono restare caldi, altrimenti alla ripartenza gli ingranaggi trovano il prodotto indurito. La serie CR ha una camicia di riscaldamento che avvolge completamente la camera di pompaggio e tiene il prodotto in temperatura anche durante le soste.
Chiamateci o scriveteci su WhatsApp indicando la resina, la temperatura di lavoro e la portata. L’ufficio tecnico di Bologna sceglie con voi serie, modello e giri, e vi fornisce la pompa ad albero nudo o il gruppo completo su basamento.


