Una pompa immersa nella cisterna della spanditrice
La serie SB si flangia sulla cisterna, fissa o mobile, con il corpo immerso nel prodotto. Il bitume caldo che la circonda tiene in temperatura gli ingranaggi e il circuito di riscaldamento integrato fa il resto. La pompa è autoadescante.
Per chi costruisce spanditrici significa meno tubazioni esterne da tracciare e scaldare, e meno punti in cui il bitume può raffreddarsi.
Due valvole incorporate per carico, ricircolo, scarico e travaso
Nel corpo pompa ci sono due valvole, manuali o motorizzate. Combinandole l’operatore carica la cisterna, fa ricircolare il bitume all’interno, lo scarica verso la barra spruzzatrice oppure lo travasa da un serbatoio a un altro senza passare dalla cisterna.
Con le valvole motorizzate le manovre si possono comandare dal quadro della macchina.
Dosaggio del bitume e dell’emulsione sulla strada
La quantità stesa dipende dalla portata della pompa e dalla velocità del mezzo. In una pompa a ingranaggi la portata è proporzionale ai giri: regolando la velocità di rotazione si regola la quantità di legante. Lo stesso vale per le emulsioni bituminose usate nelle mani d’attacco e nei trattamenti superficiali.
Manutenzione della pompa senza svuotare la cisterna
Gli ingranaggi della serie SB si smontano senza svuotare la cisterna. Un fermo macchina in cantiere si risolve senza dover scaricare il carico di bitume. I cinque modelli, da SB 200 a SB 1000, vanno da 57 a 1093 l/min.
Costruiamo ogni componente nello stabilimento di Quarto Inferiore, Bologna. Per le pompe installate a terra, nei depositi e negli impianti, guardate le pagine sulla pompa per bitume e sulle cisterne di bitume. Chiamate l’ufficio tecnico di Bologna o scrivete su WhatsApp con capacità della cisterna e portata richiesta.



