Creme alimentari ad alta viscosità: cosa cambia per la pompa
Una crema densa fatica a scorrere da sola verso la pompa. Serve una macchina autoadescante, con aspirazione corta e tubi ampi. Serve poi una portata che resti stabile quando la viscosità cambia con la temperatura o con la ricetta. La pompa volumetrica a ingranaggi risponde a entrambe le esigenze perché sposta un volume fisso a ogni giro.
Più il prodotto è viscoso, più bassi devono essere i giri. Con il gruppo motoriduttore si lavora alla velocità corretta.
Paste anidre e creme a base acqua
Le paste anidre, come le creme di frutta a guscio e i ripieni grassi, temono l’acqua e chiedono una pompa asciutta dopo il lavaggio. Le creme a base acqua, come maionese, marmellate e creme al latte, chiedono lavaggi frequenti per ragioni igieniche. In tutti e due i casi conta poter aprire la pompa e vedere ogni superficie.
Serie FX: acciaio inox e pulizia in pochi minuti
La serie FX è interamente in acciaio inox lavorato dal pieno. Si smonta completamente in pochi minuti per la pulizia interna ed è predisposta per il lavaggio C.I.P. Il catalogo la indica per maionese, yogurt, marmellate, cioccolato e creme. La camicia di riscaldamento o raffreddamento tiene il prodotto alla temperatura di processo.
Dosaggio di ripieni e farciture
La portata è proporzionale ai giri, quindi la pompa alimenta farcitrici e dosatrici seguendo la velocità della linea. Per i singoli prodotti trovate pagine dedicate: creme spalmabili, crema di nocciola, cioccolato. Una panoramica dei reparti è nella pagina sulle pompe per l’industria alimentare.
I prodotti con pezzi interi vanno valutati caso per caso. Chiamate l’ufficio tecnico di Bologna o scrivete su WhatsApp con ricetta, portata e temperatura. Costruiamo tutto nello stabilimento di Quarto Inferiore, Bologna.



