Pompare il miele senza scaldarlo e senza inglobare aria
Il miele sbattuto ingloba bollicine che poi salgono in superficie nel vasetto e formano schiuma. Una pompa volumetrica a ingranaggi a bassi giri lo sposta con flusso continuo. La velocità ridotta limita anche il riscaldamento per attrito. Più il miele è freddo e denso, più bassi devono essere i giri: per questo si usa spesso il gruppo motoriduttore.
Miele cristallizzato e camicia di riscaldamento
Molti mieli cristallizzano rapidamente. Prima del confezionamento vengono riportati allo stato liquido con un riscaldamento dolce. Se la pompa è fredda, il miele che la attraversa torna ad addensarsi. La camicia disponibile sulla serie FX tiene tiepido il corpo pompa. La temperatura la stabilite voi, entro i limiti che vi siete dati per il vostro miele.
Serie FX e serie ZV per il miele
Per i laboratori e le aziende di confezionamento proponiamo la serie FX, interamente in acciaio inox, smontabile in pochi minuti e predisposta per il lavaggio C.I.P. Il modello va confermato dall’ufficio tecnico in base alla portata.
Per le piccole portate e il dosaggio c’è la serie ZV, che ha il miele tra i fluidi di catalogo. Ha bocche filettate e si flangia direttamente al motore. Si usa per dosare miele in impasti, bevande e prodotti dolciari.
Dal maturatore all’invasettatrice
La pompa è autoadescante e aspira dal fusto o dal maturatore. La portata è proporzionale ai giri, quindi si adatta alla cadenza dell’invasettatrice regolando la velocità. Lo stesso criterio vale per sciroppi e melasso, altri fluidi zuccherini densi.
Costruiamo le pompe nello stabilimento di Quarto Inferiore, Bologna. Diteci quanto miele lavorate all’ora e a che temperatura: l’ufficio tecnico di Bologna vi indica modello e giri. Chiamate o scrivete su WhatsApp.



