Cioccolato fuso: caldo, lento e lontano dall’acqua
Il cioccolato è una sospensione di zucchero e cacao nel burro di cacao. Poca acqua basta a farlo addensare di colpo, quindi la pompa deve essere asciutta. Una zona fredda basta a farlo indurire, quindi il corpo pompa va riscaldato. Una velocità troppo alta lo scalda per attrito.
Una pompa volumetrica a ingranaggi gira piano e sposta un volume fisso a ogni giro. Con il motoriduttore si lavora alla velocità che il cioccolato sopporta.
Serie FX: pompa inox per cioccolato smontabile in pochi minuti
La serie FX è interamente in acciaio inox lavorato dal pieno. Si smonta completamente in pochi minuti per la pulizia interna, utile al cambio tra fondente, latte e bianco. È predisposta per il lavaggio C.I.P. e può avere la camicia di riscaldamento. Sei modelli coprono da 19,4 a 247,1 l/min.
Serie CR e NAV per grandi portate di cioccolato
Per alimentare serbatoi di stoccaggio e linee di grande capacità si usano la serie CR, con camicia che avvolge completamente la camera di pompaggio, e la serie NAV flangiata. Entrambe hanno il cioccolato tra i fluidi di catalogo. Il corpo può essere in ghisa o in acciaio inox AISI 316: la scelta la facciamo insieme in base all’impiego.
Dosaggio del cioccolato in temperatrici e ricopritrici
La portata è proporzionale ai giri. Regolando la velocità si alimenta una temperatrice, una ricopritrice o una colatrice con la quantità voluta. Lo stesso principio vale per la crema di nocciola e per le altre creme spalmabili.
Progettiamo e lavoriamo ogni componente nello stabilimento di Quarto Inferiore, Bologna. Diteci tipo di cioccolato, portata e temperatura: l’ufficio tecnico di Bologna vi indica modello e giri. Chiamate o scrivete su WhatsApp.



