Pompare l’emulsione bituminosa senza romperla
Un’emulsione si rompe quando viene sollecitata troppo: velocità elevate, strozzature, ricircoli prolungati. Il bitume si separa, si deposita e incolla gli organi della pompa. La regola è far girare la pompa piano e scegliere una cilindrata più grande per ottenere la portata richiesta.
In una pompa a ingranaggi la portata è proporzionale ai giri. Con un gruppo motoriduttore si lavora alla velocità adatta al tipo di emulsione, a rottura rapida o lenta.
Serie NAV e CR per impianti e depositi di emulsione
Per lo scarico delle autocisterne e il travaso tra serbatoi proponiamo di norma la serie NAV, flangiata, con portate da 54 a 2770 l/min. Dove l’emulsione è molto viscosa o il clima è rigido si passa alla serie CR con camicia di riscaldamento, usata anche per il bitume caldo. Il modello va confermato dall’ufficio tecnico in base al prodotto.
Serie SB sulle spanditrici di emulsione
Sulle macchine che stendono mani d’attacco e trattamenti superficiali si monta la serie SB. Si flangia sulla cisterna e con le sue due valvole incorporate carica, ricircola e scarica. I dettagli sono nella pagina sulle pompe per spanditrici.
Pulizia a fine lavoro e scelta della pompa
L’emulsione che resta ferma nella pompa asciuga e lascia una pellicola di bitume. A fine turno conviene svuotare e lavare il circuito secondo le indicazioni del produttore dell’emulsione.
Comunicate all’ufficio tecnico di Bologna tipo di emulsione, portata e temperatura. Rispondiamo al telefono e su WhatsApp dallo stabilimento di Quarto Inferiore, Bologna.



